Approvato il bilancio d'esercizio 2021


Istituti Raggruppati in utile per il terzo anno consecutivo

Il Consiglio di Amministrazione di Istituti Raggruppati ha approvato, nella seduta del 29 aprile 2022, il bilancio d'esercizio 2021.

Il 2021 è l’anno dell’emergenza sanitaria che ha inciso anche su Istituti Raggruppati, soprattutto sul versante delle minori entrate sugli affitti dovute a mancati pagamenti, disdette o ricontrattazioni. Ciò nonostante, si registra una tenuta sostanziale dei conti aziendali.

La gestione chiude al 31/12/2021 con un utile di € 123.775. Il bilancio, quindi, resta in utile per il terzo anno consecutivo. Tale risultato è stato reso possibile grazie anche alla terza tranche di finanziamento della Soprintendenza per i beni culturali (euro 225.575,90) il cui mancato incasso aveva condizionato fortemente le gestioni passate.

Per quanto riguarda la situazione patrimoniale, essa risulta sostanzialmente solida con una soglia di immobilizzazioni ormai stabilmente sopra i 12 milioni di euro. Da notare il miglioramento della situazione creditoria e debitoria. Al fine di garantire comunque la situazione creditoria, si è provveduto, anche quest’anno, a prevedere due fondi di svalutazione, uno specifico e uno generico, e a portare a perdita situazioni che, a seguito di approfondimenti, si sono rilevate incapienti.

Per quanto riguarda la situazione economica, il versante dei ricavi ordinari è composto da fitti attivi pari ad € 519.585 (-60.068 rispetto all’anno precedente)  e da contributi pari a € 88.630 (+12.770). Il valore della produzione si attesta quindi a € 854.325 (-32.533). 

Nell’anno trascorso si è provveduto alla stipula di 14 nuovi contratti e rinnovi per un valore annuo complessivo di € 85.520.

Nell’anno trascorso, l’Azienda ha proseguito nell’azione di dismissione di immobili non strategici al fine di operare da una parte al recupero di risorse finanziarie finalizzate all’ampliamento delle capacità di raggiungimento dei fini istituzionali, dall’altra al risparmio degli oneri tributari e di manutenzione per potersi concentrare sulla valorizzazione del restante patrimonio. Sono state realizzate quindi vendite per complessivi € 478.000 con plusvalenze pari a € 195.023.

Il totale dei ricavi risulta pari a € 1.059.405 (+ 91.679).

A fronte dei proventi, l’Azienda ha sostenuto costi di esercizio per complessivi € 935.630 (+14.251 rispetto all’anno precedente). Stabili i costi di personale a € 90.850 (+2.225) e delle imposte a € 82.381 (+170). I costi per le attività istituzionali sono diminuiti a € 121.329 (-48.993) a causa delle sospensioni dei servizi per l’emergenza sanitaria. Diminuiscono le consulenze a € 54.879,39 (-16.880) e le manutenzioni a € 40.758,65 (-22.606), anche questo effetto della contrazione delle attività in periodo di emergenza.

Sulla situazione aziendale, e sui margini di manovra dettati dai vincoli di bilancio, incide fortemente il livello dell’imposizione fiscale e tributaria. Essa incide per € 312.085 di cui € 229.704 di sola Imu.

Nell’anno 2021 si è provveduto, grazie a una oculata gestione di cassa, a rispettare pienamente le scadenze Imu mentre risultano ancora alcuni arretrati oggetto di ravvedimento nei confronti dell’Agenzia delle Entrate. 

Continua l’impegno della struttura aziendale teso alla definizione di percorsi di transazione amichevole o ricorso a vie giudiziarie per la gestione delle morosità, costituendo parallelamente e prudenzialmente, a livello di bilancio, fondi di svalutazione a garanzia della correttezza e della trasparenza della situazione contabile.

Sul versante delle transazioni amichevoli, gli accordi in essere sono stati sostanzialmente rispettati e hanno consentito un rientro delle situazioni più critiche.

Il patrimonio di Istituti Raggruppati, come riclassificato internamente, è costituito da 72 unità immobiliari e 145,079 ettari di terreno divisi tra i comuni di Pistoia (91,410 ettari), Serravalle Pistoiese (51,110 ettari), Quarrata (2,213 ettari) e Agliana (0,346 ettari). Tale patrimonio risulta quasi interamente locato.

Un aspetto poco valorizzato e considerato riguarda il ruolo di Istituti Raggruppati come promotori di sviluppo economico sul territorio.

Nel 2021 erano attivi 43 incarichi per lavori e servizi per circa 723.000 euro. Sono risorse che contribuiscono a creare lavoro e reddito per lo più a favore di imprese e professionisti del territorio.

Questo, insieme alla destinazione sociale e produttiva del proprio patrimonio, rende Istituti Raggruppati un’azienda strategica per il benessere sociale ed economico locale.