REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE
(Approvato con deliberazione n. 90 del 11 ottobre 2013)

Il presente regolamento determina le modalità di organizzazione degli uffici e dei servizi degli Istituti Raggruppati – Azienda Pubblica di Servizi alla Persona nel rispetto dei principi generali stabiliti dal D.Lvo 207/2001, dalla Legge della Regione Toscana n. 43 del 3 agosto 2004 e dallo Statuto dell’Azienda.
Contiene la definizione delle competenze delle strutture organizzative ed il richiamo ai principi fondamentali stabiliti dalle norme vigenti per le funzioni dirigenziali del rapporto di lavoro nell’Azienda.
Al regolamento è demandata la funzione di costituire l’organizzazione e disciplinare i principi di funzionamento aziendali, sia negli aspetti strutturali che negli aspetti dinamici, allo scopo di ottimizzare l’azione istituzionale in termini di efficienza, efficacia, produttività, economicità e flessibilità operativa.

REGOLAMENTO DI CONTABILITA’
(Approvato con deliberazione n. 91 del 11 ottobre 2013)

Il presente regolamento, è adottato in applicazione dell’art. 26 co. 2 della Legge della Regione Toscana n. 43 del 3 agosto 2004 ed ha per oggetto l’introduzione e la regolamentazione della contabilità economico-patrimoniale, del bilancio economico preventivo annuale, del bilancio economico preventivo triennale e del bilancio di esercizio annuale nonché l’individuazione dei centri di responsabilità cui collegare uno o più centri di costo, adottando la contabilità analitica.

REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
(cosiddetto “accesso documentale” ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241)

(Approvato con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 5 del 13 febbraio 2017)

Il presente regolamento individua, in conformità all’art. 24, comma 2, della legge 7 agosto 1990, n. 241 le categorie di documenti formati o comunque rientranti nella disponibilità di Istituti Raggruppati – Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (d’ora in poi anche solo “Azienda”), sottratti all’accesso o accessibili facendo ricorso al potere di differimento.

L’Azienda garantisce il diritto dei cittadini di accedere, nelle forme di cui al presente regolamento, ai documenti amministrativi da esso formati o comunque detenuti stabilmente, al fine di assicurare la trasparenza dell’attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale, assicurando peraltro la riservatezza dei dati personali nei casi previsti dal d.lgs. n. 196/2003 e successive modificazioni.

REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO CIVICO E ACCESSO GENERALIZZATO

(Approvato con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 6 del 13 febbraio 2017)

Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità organizzative per l’effettivo esercizio dei seguenti diritti:
– l’accesso civico che sancisce il diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che l’ente abbia omesso di pubblicare pur avendone l’obbligo ai sensi del decreto trasparenza;
– l’accesso generalizzato che comporta il diritto di chiunque di accedere a dati, documenti ed informazioni detenuti dall’ente, ulteriori rispetto a quelli sottoposti ad obbligo di pubblicazione, ad esclusione di quelli sottoposti al regime di riservatezza.

REGOLAMENTO PER LA VENDITA DI BENI IMMOBILI DI PROPRIETA’ DELL’AZIENDA

(Approvato con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 50 del 28 dicembre 2017)

Con l’adozione del Piano delle Alienazioni e di Valorizzazione del Patrimonio l’Azienda programma le alienazioni che intende avviare nel corso dell’esercizio finanziario. La vendita degli immobili previsti dal Piano è Deliberata di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione e la relativa gara si svolge di norma entro i dodici mesi successivi alla relativa deliberazione.

REGOLAMENTO INTERNO PER L’INDIVIDUAZIONE DEGLI OPERATORI ECONOMICI NELLE PROCEDURE DI ACQUISIZIONE DI CUI ALL’ART. 36 DEL D.LGS. 18/04/2016 N. 50 E SS.MM.II. E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI

(Approvato con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 2 del 4 febbraio 2019)

Il Regolamento disciplina le procedure per l’esecuzione di lavori e per gli acquisti di beni e servizi di valore inferiore alle soglie comunitarie ai sensi dell’articolo 36 del D.Lgs. 18/04/2016 n. 50 (per brevità indicato come “Codice dei Contratti Pubblici” o “Codice”), nonché nel rispetto delle norme integrative, attuative e interpretative dello stesso, fatto salvo il ricorso alle procedure ordinarie anche per queste soglie di importo

DISCIPLINARE PER LA GESTIONE DELLE LOCAZIONI DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DI PROPRIETÀ

(Approvato con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 7 del 13 febbraio 2017)

Il patrimonio immobiliare di proprietà di Istituti Raggruppati – A.P.S.P. può essere utilizzato sia al fine di produzione di reddito per il finanziamento delle attività sia al fine di produzione di servizi e attività proprie o comunque connessi alle proprie finalità statutarie.

DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DI SPAZI E LOCALI

Il presente regolamento disciplina la concessione, a titolo oneroso, degli spazi di Istituti Raggruppati Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, a terzi, per gli usi diversi dall’attività istituzionale dell’Azienda, subordinatamente e compatibilmente al regolare svolgimento delle stesse.

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Riferimenti normativi