Arca Puccini

6 novembre 2016

Nell’occasione della nona manifestazione culturale degli Istituti Raggruppati ‘Arca Puccini 2016’ destinata ai giovani, curata dall’Associazione The Year Punk Broke, il CdA ha ritenuto importante rendere manifesta alle istituzioni nonché alla cittadinanza quello che è stato il percorso e le finalità che hanno guidato la sua azione dal 2013, anno di insediamento.

Il Consiglio si è mosso su queste linee direttive principali:

1. completare il processo di riorganizzazione dell’azienda

2. garantire massima trasparenza dell’attività amministrativa

3. tutelare il ‘Patrimonio dei Poveri’ e, quindi, dare massima attenzione alla gestione del bilancio

4. sviluppare progetti culturali per l’infanzia e per i giovani in un contesto anche di riqualificazione e ricomposizione dei rapporti con le cooperative sociali alla cui costituzione avevano concorso gli Istituti Raggruppati. In proposito mi riferisco alla Cooperativa Cavallo Bianco, alla Cooperativa Amicizia 2000 ed alla Cooperativa Puccini Conversini. Segnalo al riguardo che con la Cooperativa Cavallo Bianco dal mese di settembre di quest’anno è stato attivato un servizio educativo Spazio Gioco – in una struttura degli Istituti per la cui ristrutturazione l’Azienda aveva ricevuto un forte finanziamento regionale (circa € 400.000) – che registra la presenza di circa 16 bambini, con un forte livello di soddisfazione da parte dei genitori. La Cooperativa Cavallo Bianco ha sempre mantenuto per il ruolo di Presidente un membro del CdA e, quindi, prima Elisabetta Fabbri e dal 2016 Lisa Petruzzi.

Al fine, infatti, di poter attuare quelli che sono gli scopi dell’Azienda previsti dall’art. 2 dello Statuto1 per il CdA era fondamentale massimizzare il perseguimento di tutti gli indicati obiettivi.

Per capire come si è mosso il Consiglio è importante dare evidenza con un breve spaccato di quella che era la situazione di inizio mandato.

Da un punto di vista di liquidità l’Azienda era in forte sofferenza.

Fra l’altro, era concretamente svanita la speranza di poter avere un veloce rimborso di parte delle spese occorse per la ristrutturazione edilizia del Palazzo Puccini, sede degli Istituti.

Si parla dell’importante cifra di circa € 677.000 da parte della Ministero dei Beni Culturali; rimborso che, invece, era dato per certo dal precedente Consiglio tanto da metterlo in entrata dei Bilanci degli esercizi futuri.

La situazione di bilancio è stata corretta dal nostro Consiglio, in quanto non si può conoscere il momento preciso in cui si verificherà il rimborso ma si presume, comunque, che esso non possa avvenire ancora prima di tre- quattro anni.

L’Azienda ha, pertanto, dovuto continuare a mantenere aperta la linea di credito

concessa già al precedente CdA dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia – invero a condizioni economiche di estremo favore – per € 320.000; linea di credito che per i primi anni è stata utilizzata quasi fino al limite.

Non minor importanza anche il fatto che in ragione dei mancati pagamenti di contributi previdenziali stratificatisi negli anni, datati, pertanto, nella gestione della precedente Amministrazione – si parla di un importo complessivo che era arrivato a circa € 15.000 – impedisse all’Azienda di avere il rilascio del DURC.

Questo ha comportato un notevole lavoro di recupero presso l’INPS dei dati relativi alla morosità al fine di sanarla e ritardi nelle fatturazioni anche in entrata relativamente a significativi rimborsi dei vari finanziamenti per la progettualità in corso.

A ciò aggiungasi una forte morosità sugli immobili locati, cui ha sicuramente influito anche la grave crisi economica che ancora persiste; morosità tra cui va annoverato anche l’affittuario della residenza d’epoca del Palazzo Puccini che, invero, avrebbe dovuto portare all’Azienda un’entrata significativa.

Da questa situazione economica gli Istituti si sono mossi, intraprendendo un percorso di virtuoso risanamento, con queste modalità:

1. cercando di trovare una composizione amichevole delle morosità con i vari affittuari, consapevoli delle difficoltà storiche contingenti.

E’ stata data disponibilità a fare trattative ed incontri con gli inquilini morosi e solo ove è risultato impossibile raggiungere accordi, anche con disponibilità alla concessione di dilazioni di pagamento importanti, è stato provveduto per la liberazione degli immobili.

Sottolineo che è stata prestata particolare cura nella valutazione delle situazioni sociali ed economiche degli affittuari con l’obiettivo di non creare situazioni di discriminazioni e /o ingiustizia nel trattamento fra i nostri affittuari.

Su varie posizioni c’è spesso stato anche un confronto con il Comune per valutare il miglior comportamento da tenere.

Per quanto riguarda la residenza d’epoca del Palazzo Puccini si è garantito il recupero del forte credito vantato dall’Azienda (importo superiore ad € 100.000), sia come canoni di affitto che come canoni condominiali, iscrivendo ipoteca capiente di primo grado su un immobile dell’affittuaria; ipoteca che si è consolidata.

2. analizzando con certosina pazienza e scrupolo ogni voce ed ogni capitolo del Bilancio per individuare economie e/o necessità, valutando spese precedenti e stimando quelle future, in un’ottica di sobrietà e risparmio pur non dimenticando di svolgere anche le finalità statutarie, come dirò in seguito.

3. con sguardo attento e costante, direi quasi giornaliero, sull’andamento del credito bancario; oggi possiamo affermare con estrema soddisfazione che stiamo utilizzando del credito importi intorno ad € 130-140.000.

Mi si permetta ora una breve dilazione.

Ricordo che il primo anno della nomina del nostro CdA fu sollevata critica del fatto che gli Istituti non apparissero più presenti sul territorio.

Il CdA risponde ora, con l’evidenza dei dati contabili, frutto di un lavoro riservato ma costante per ridare respiro ad una passività che se non rivista e costantemente monitorata, come è stato fatto, rischiava di poter far arrivare il Consiglio a deliberare la dismissione di parte del patrimonio immobiliare in un momento economico neppure favorevole.

Con orgoglio, quindi, possiamo dire di aver evitato tale accadimento rispondendo anche alla sollecitazione che il Sindaco ci aveva raccomandato.

Ciò non ha impedito che l’Azienda abbia, comunque, sostenuto i piccoli vivaisti pistoiesi attraverso il rinnovo dei contratti con riduzioni dei canoni che tengono conto del periodo di crisi del settore; ciò in stretto accordo con le Associazioni di categoria.

Altrettanto rilevante per il Consiglio era portare a compimento l’avviata riorganizzazione e, infatti, nel maggio del 2014, il CdA ha approvato il Regolamento di Organizzazione ed il Regolamento di Contabilità che, poi, sono stati approvati dal Comune di Pistoia.

L’incarico del commercialista che segue l’Azienda, dott. Gabriele Turelli, è seguito dopo Avviso Pubblico; il compenso al professionista è stato ridimensionato rispetto a quello previsto dal precedente CdA per tale figura.

Ciò, posso dire senza tema di smentita, non è avvenuto a discarico della professionalità e dell’impegno speso e richiesto che è sempre stato massimo da parte del dott. Turelli.

La nomina di un Direttore dell’Azienda, il primo Direttore dell’Azienda, è anch’essa avvenuta a seguito di pubblicazione di un Avviso Pubblico, per la stesura del quale l’intero Consiglio ringrazia l’attività svolta in tal senso dalla dott.ssa Laura Contini dipendente del Comune di Pistoia ed autorizzata dall’Ente a sottoscrivere contratto a termine part time con gli Istituti.

Il nostro Direttore è il dott. Giovanni Paci che si è insediato nel ruolo a giugno scorso ed ha subito dato notevole impulso nell’attività dell’Azienda avvalendosi anche della preziosa conoscenza della storia degli Istituti, e degli inquilini in particolare, della dipendente Chiara Alibrandi che già prestava attività lavorativa anche con il precedente CdA.

Con la nomina del Direttore è stato subito provveduto alla sistemazione della pagina web degli Istituti in cui è stata data visibilità alle delibere adottate dal CdA, alle determinazioni assunte dal Direttore, alla storia dell’Azienda, al patrimonio immobiliare; stiamo provvedendo a recuperaree digitalizzare il carteggio di Niccolò Puccini.

Il CdA è giustamente e fermamente convinto che un’Azienda Pubblica deve essere una casa di vetro, dove si coniugano efficienza e trasparenza, efficacia ed economicità e deve fare e promuovere azioni positive in tale direzione.

Anche in ragione di ciò sono stati fatti Avvisi Pubblici per raccogliere la disponibilità di avvocati, geometri, agronomi forestali, architetti, a lavorare con l’Azienda per incarichi e consulenze sotto la soglia di € 40.000; per l’assegnazione degli incarichi in futuro verrà, quindi, utilizzato il criterio della rotazione e della migliore offerta proposta.

In sostanza chi avrà rapporti con l’Azienda sarà scelto tramite procedure ad evidenza pubblica.

Operato in via amministrativa-contabile come detto il CdA è orgoglioso di rappresentare quelli che sono stati i progetti realizzati sul territorio.

  1. Realizzazione di un ascensore alle Scuole Medie Marconi di Pistoia inaugurato il 28.11.2015.

Per l’opera l’Azienda ha ottenuto un finanziamento dalla Regione Toscana partecipando ad un bando per l’abbattimento delle barriere architettoniche. A fronte di un costo complessivo di € 102.100, la Regione Toscana ha contribuito per € 51.200, mentre la restante parte è stata completamente finanziata dagli Istituti Raggruppati.

L’opera è stata costruita senza turbare minimamente l’equilibrio e la staticità dell’ edificio, risalente al 1700, dove la famiglia Puccini vi aveva abitato per oltre 50 anni.

  1. Conclusione dei lavori di ristrutturazione dell’edificio ex Arco Iris destinato ad un progetto educativo 0-6 anni.

Per l’intervento sull’immobile di proprietà degli Istituti, situato in via Fonda di Città, era stato previsto un costo di circa € 217.700 che, poi, è stato aggiornato in aumento per imprevisti legati soprattutto a problemi di sicurezza strutturale; i costi complessivi sono in corso di rendicontazione finale.

Anche per quest’opera l’Azienda ha goduto di un importante finanziamento Regionale.

L’apertura della struttura è prevista a partire dal prossimo Settembre 2017.

  1. Struttura recettiva nella residenza d’epoca del Palazzo Puccini.

Siamo convinti, e stiamo lavorando alacremente in tal senso, che dal 1 Gennaio 2017, anno di Pistoia Capitale della Cultura, gli Istituti Raggruppati saranno in grado di aprire nella residenza d’epoca del Palazzo Puccini, grazie ad una collaborazione che verrà stretta con la Locanda San Marco di Nardi Ilaria & C. SaS, individuata come interessata, sempre in seguito ad un invito ad evidenza pubblica, una struttura recettiva di eccellenza nel centro storico che rappresenterà degnamente Pistoia in occasione del prestigioso evento.

  1. Sistemazione ed arredo giardinetto di Vicolo Malconsiglio

Adiacente alla Residenza, ma non strettamente collegato ad essa, presenteremo una richiesta di finanziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio per la sistemazione ed arredo verde del giardinetto di Vicolo Malconsiglio con la possibilità di aprire a due passi da Piazza del Duomo uno spazio per attività culturali, musica, presentazioni di libri e/o riviste, fornito di un punto di ristoro: un piccolo salotto nel centro della città.

°

L’ attività dell’azienda è stata, poi, particolarmente rilevante per ciò che riguarda l’impegno verso i minori della città.

Gli Istituti, consapevoli degli obblighi cui sono tenuti ad adempiere dallo Statuto non hanno mai distolto l’attenzione all’area della tutela minorile.

Entrando nel dettaglio cura questi servizi:

  • Centro semiresidenziale Arcobaleno

Questo è un servizio storico dell’Azienda, presente ormai da decenni, che accoglie bambini e ragazzi dal pranzo alle h.18.30.

Gli Istituti contribuiscono alla gestione e alla progettualità riguardante famiglie e minori con problematiche di tipo socio-culturale, economico e psicologico.

Il servizio sarà gestito per i prossimi quattro (4) anni dall’Associazione di volontariato Arcobaleno, individuato tramite Avviso Pubblico del 16 luglio 2016, che mette a disposizione oltre al personale qualificato l’importante ricchezza relazionale e di impegno dei volontari.

Il Centro ha sempre potuto usufruire della presenza costante e qualificata da parte dei componenti del Consiglio che si sono costantemente relazionati con i servizi sociali del comune di Pistoia per individuare prassi per il suo miglioramento e la resa più efficace degli inserimenti.

Il servizio è cofinanziato per metà della cifra dal Comune di Pistoia.

  • Casa In Piazzetta

Centro di aggregazione e di socializzazione per i giovani, interamente finanziato dall’Azienda, creato e gestito dall’Associazione di Volontariato Arcobaleno e ospitato nei locali affacciati su Piazza S. Stefano.

L’obiettivo del Consiglio è stato quello di favorire e sviluppare l’identità del Centro, incrementando i progetti per e con i giovani, moltiplicandone le attività.

Fa parte di questo progetto la Ciclofficina, laboratorio per l’aggiustaggio delle biciclette la cui fruizione è aperta a tutti i cittadini oltre che ai giovani che vi si impegnano; la sala prove, i laboratori artistici e musicali.

Casa in Piazzetta mira ad essere un punto di riferimento nel centro storico di Pistoia per tutti gli adolescenti interessati alle attività proposte o che cercano uno spazio di appartenenza e di sperimentazione.

  • Centro Crisalide

Partendo dalle riflessioni sul lavoro dei servizi Centro Arcobaleno e Casa in Piazzetta, portati avanti dalla Consigliera dott.ssa Lisa Petruzzi, vista anche la sua specifica professionalità, nelle sue supervisioni con il professor Luigi Cancrini, è sorta la consapevolezza della debolezza e insufficienza dei servizi nell’area della tutela.

Da un attento ragionamento con il Servizio sociale del comune di Pistoia e dell’area Pistoiese, con il Tribunale ordinario di Pistoia e con il Tribunale dei Minorenni di Firenze è emersa la necessità di dotare la città di un servizio che supportasse e affiancasse servizi sociale comunali e Az. Usl nella valutazione e negli interventi per minori in tutela per situazioni di abuso maltrattamento e violenza.

Crisalide è un Progetto nato, quindi, in collaborazione alla Società della Salute, il Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, il Tribunale di Pistoia ed il Tribunale dei Minorenni di Firenze.

E’ il primo Centro per l’aiuto al bambino maltrattato ed alla sua famiglia del territorio Pistoiese.

Aperto nel Marzo del 2016, collabora in stretto contatto con i Servizi Sociali del territorio dell’Area Pistoiese. Fornisce terapie di sostegno ai minori segnalati ed alle loro famiglie. Vocazione del servizio è quella di mettere in rete tutti gli operatori coinvolti e implementare gli interventi di competenze cliniche.

Vi operano cinque (5) psicoterapeuti di cui uno con funzione di supervisore ed una assistente sociale.

E’ stato siglato un Protocollo di Intesa fra Istituti, Tribunali, Garante, Comune e Società della Salute dentro al quale sono definite le prassi.

I locali, ricavati in un immobile dell’Azienda, sono stati attrezzati ed arredati con un determinante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia; l’azienda si è fatta carico dei costi per la formazione e l’attivazione dell’equipe.

La supervisone esterna è garantita dal Prof. Luigi Cancrini e da due operatori del Centro Aiuto al Bambino Maltrattato e alla Famiglia del Comune di Roma.

L’impegno dell’Azienda è stato, poi, anche rivolto al finanziamento di progetti culturali sull’infanzia e sui giovani.

A questo proposito cito:

  1. Arca Puccini l’annuale festival degli Istituti.

Nato 2008, è una manifestazione culturale destinata ai giovani, con l’intento di renderli protagonisti del discorso critico e avvicinarli alla produzione musicale e letteraria contemporanea, offrendo loro opere, esperienze e percorsi di conoscenza e di resistenza.

Da rassegna musicale di giovani gruppi indipendenti provenienti da tutto il territorio nazionale, ma anche ospitando artisti affermati italiani e stranieri, ha sperimentato dagli esordi una nuova forma di fruizione della musica dal vivo.

Sono stati coinvolti i più giovani in laboratori di vario tipo che stimolassero il loro senso critico in relazione alle arti e accendessero la loro volontà di espressione: i ragazzi di Casa in Piazzetta e tutti gli altri della città che si sono lasciati coinvolgere sono stati i veri protagonisti di questi anni di festival.

Accanto alla riflessione musicale e all’attività laboratoriale, negli ultimi anni il festival ha, poi, innescato dei veri e propri percorsi di approfondimento culturale su specifici argomenti, poetiche ed esistenze letterarie.

  1. Maestranze

Un progetto Formativo che ha visto la sua prima edizione nel 2015 e vedrà nell’anno di Pistoia capitale della cultura la seconda importante edizione.

Le Maestranze erano i laboratori e le officine in cui i giovani convittori dell’orfanotrofio imparavano un mestiere….oggi sono i laboratori, seminari, azioni formative e incontri volti al miglioramento della formazione di tutti coloro che a vario titolo si trovano a lavorare con i minori: insegnanti, educatori, medici, psicologi, psicoterapeuti, avvocati, assistenti sociali.

La prima edizione culminò nel seminario in sala Maggiore aperto a tutta la cittadinanza tenuto dal Prof. Luigi Cancrini sulla cura delle infanzie infelici.

E’ attualmente in preparazione la seconda edizione che vedrà affrontati il tema del lutto da una parte e quello delle prassi efficaci per gli interventi nell’area della tutela dall’altra. Vi saranno seminari per avvocati e per educatori, per insegnanti e psicologi oltre, di nuovo, ad incontri di sensibilizzazione per tutta la popolazione e in particolare per genitori. L’edizione vedrà ancora la collaborazione con i servizi sociali dei comuni dell’area e con l’assessorato alla Formazione e Istruzione del Comune di Pistoia.

  1. Infanzia e Città – Alice Capovolta – Sconcerto

Il nostro Consiglio ha contribuito a finanziare la realizzazione di importanti progetti nati a Pistoia sui temi dell’infanzia come Infanzia e Città ed Alice Capovolta rivolto ai bambini ed alle bambine sia del Centro Arcobaleno sia di alcune classi delle scuole elementari pistoiesi.

Entrambi i progetti si sono caratterizzati per l’attenzione al tema delle fiabe e dei racconti popolari. Alice Capovolta con laboratori creativi sul tema di Alice (dal libro di Carrol) ed Infanzia e Città, progetto del Teatro Manzoni e del Comune di Pistoia, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, sulla presentazione ogni anno di un illustratore di fiabe e racconti per bambini ed adulti.

L’Azienda ha finanziato, altresì, il progetto di Sconcerto che pone il focus sui giovani del quartiere Fornaci favorendo percorsi di aggregazione giovanile autonomi attraverso la musica e la convivialità. Sconcerto riprende i temi aggregativi del Centro Casa in Piazzetta ed anche attraverso gli operatori di Piazzetta e di altre realtà che lavorano con i giovani (cooperative ed associazioni di volontariato) li propone ai giovani del quartiere delle Fornaci.

Guardando, al futuro, infine, il Consiglio ha anche deciso nell’ultimo CdA di implementare i suoi interventi nei progetti culturali finanziando un progetto teatrale ed una pubblicazione che avrà ad oggetto la figura di Giacomo Puccini, oltre ad un maggior coinvolgimento nei progetti portati avanti dal Teatro Manzoni.

E’ anche volontà del CdA dare particolare risalto il prossimo anno al traguardo dei dieci anni di Arca Puccini con un festival in cui si ripercorreranno anche i momenti e gli eventi più significativi di tutte le precedenti edizioni.

Spero di aver dato un quadro sufficientemente esaustivo di massima di ciò che è stata l’attività di questo CdA, ma non certamente completa perché ci sarebbe altro ancora, per il quale veramente tanto è stato fatto grazie al prezioso lavoro di tutti i membri del Consiglio, in particolare di Lisa ed Elisabetta, ma anche del precedente Presidente dimissionario Luca Maccanti.

Lavoro svolto, mi preme di ricordare e ribadire, senza ricevere alcuna indennità e motivato dallo stesso spirito di coloro che vollero donare un patrimonio ai poveri per aiutarli a crescere ed essere cittadini, nonchè uomini e donne consapevoli protagonisti del loro destino nel rispetto e nella tutela dei diritti e doveri che incombono su ciascuno.

Vi ringrazia per l’attenzione, a nome anche di tutto il CdA e, quindi, a nome di Elisabetta Fabbri, Lisa Petruzzi, Gabriele Fittipaldi e Michele Vienni.

La Presidente

Marica Bruni

1 1. Art. 2. Scopi Istituzionali

L’Azienda svolge la sua attività, in riferimento alle tavole di fondazione degli enti indicati al comma 1 dell’articolo 1 e in attuazione dei principi di rispetto della dignità della persona umana, di promozione della uguaglianza dei cittadini, di solidarietà sociale, presenti nella Costituzione della Repubblica Italiana e negli atti costitutivi dell’Unione Europea; stante il particolare ambito di attività, essa ispira la propria azione anche ai principi della Convenzione ONU sui Diritti dei Minori del 20 novembre 1989, ratificata dalla Repubblica Italiana con Legge 27 maggio 1991, n. 176.

2. L’attività dell’Azienda sarà uniformata alla distinzione tra poteri di indirizzo e programmazione e poteri di gestione.

3. In particolare l’Azienda si propone di:

a) svolgere attività e istituzione di servizi volti alla prevenzione e alla rimozione delle situazioni di disagio fisico, psichico e sociale della persona dall’età dell’infanzia a quelle pre-adolescenziale, adolescenziale e giovanile;

b) svolgere attività di studio, ricerca e documentazione, di sperimentazione, formazione in tutti i campi inerenti la condizione giovanile;

c) curare la pubblicazione e diffusione di libri, riviste e strumenti analoghi riguardanti la condizione giovanile e comunque le finalità statutarie;

d) conservare, mantenere, valorizzare e ristrutturare il patrimonio dell’Azienda, salvaguardando le componenti storiche, archivistiche e bibliografiche, assicurando un congruo flusso finanziario da destinare alle altre finalità istituzionali;

e) collaborare con quanti, Enti pubblici o privati, nell’ambito della società civile perseguono finalità analoghe;

f ) collaborare con gli Enti Locali nelle iniziative dagli stessi intraprese nei settori cuisono rivolti i compiti istituzionali dell’Azienda;

g) bandire borse di studio per il perfezionamento professionale di giovani capaci e meritevoli iscritti negli Istituti Secondari di secondo grado con indirizzo tecnico e professionale pistoiesi;

h) collaborare e stipulare convenzioni con Enti, Associazioni, scuole, organizzazioni locali, regionali, nazionali, con le istituzioni della Comunità Europea ed internazionali per il raggiungimento delle finalità istituzionali;

i) aderire ad organismi vari (cooperative, consorzi, associazioni, etc.) che operano nello stesso settore.

4. L’Azienda opera nel quadro dei piani regionali e della programmazione zonale, informando la propria organizzazione ed attività ai principi di efficienza, economicità e trasparenza, con obbligo del pareggio di bilancio.

5. Nell’ambito della propria autonomia, l’Azienda pone in essere tutti gli atti e negozi funzionali al perseguimento degli scopi istituzionali ed all’assolvimento degli impegni assunti in sede di programmazione locale e regionale; può partecipare a consorzi di comuni ed enti locali per la gestione associata di interventi e servizi sociali, previsti nell’ambito della normativa vigente. L’adozione degli atti seguirà il procedimento fissato dai commi 7, 8 e 9 dell’articolo 14 della Legge Regionale n. 43 citata

6. Il Comune di Pistoia esercita la vigilanza ed il controllo dell’Ente. Adotta inoltre gli atti di indirizzo previsti dall’articolo 14, comma 2, lettera b) della Legge Regionale n. 43 citata.

Servizio civile presso l'Associazione Arcobaleno
Brindisi Natalizio

Ti è stato utile questo articolo?